Nel cuore del quartiere fieristico di Bologna, il 14 e 15 gennaio 2026 si è svolta la 22ª edizione di Marca by BolognaFiere & ADM, la fiera internazionale dedicata alla marca del distributore (MDD) e ai prodotti a marchio proprio. L’evento, che inaugura ogni anno il calendario fieristico del largo consumo, ha confermato e ampliato la sua posizione strategica nel panorama della GDO, della produzione alimentare e della filiera agroalimentare italiana e internazionale.

I numeri dell’edizione 2026: una crescita significativa

L’edizione 2026 ha registrato numeri di partecipazione in forte crescita rispetto alle precedenti:

  • 9 padiglioni dedicati (+19% di superficie espositiva rispetto al passato)
  • 1.540 espositori attivi sui vari settori merceologici
  • 25.000 visitatori attesi, tra operatori del settore, dettaglianti e professionisti
  • Oltre 5.000 buyer profilati provenienti da Europa, Medio Oriente, Nord Africa, Nord America, America Latina e Asia
  • 28 insegne della Distribuzione Moderna Organizzata con stand propri, tra retail food e non food.

Questi dati confermano che Marca non è solo una vetrina di prodotti, ma una piattaforma di business e networking internazionale, in cui l’industria e la distribuzione si confrontano per sviluppare strategie commerciali, lanciare prodotti a marchio proprio e rafforzare la presenza della private label nel mercato globale.

Un ecosistema completo per il largo consumo

L’area espositiva non si limita al food, ma copre anche il fresco, il non food, il packaging e soluzioni innovative per la filiera. Questa ampia copertura rende la fiera un luogo di scoperta di tendenze e tecnologie per l’intero settore distributivo e produttivo.

Secondo le dichiarazioni degli organizzatori, Marca 2026 ha consolidato il proprio ruolo non solo come manifestazione espositiva, ma come osservatorio privilegiato sulle evoluzioni in corso nel largo consumo, nei comportamenti di acquisto e nelle strategie di assortimento delle insegne della GDO.

Internazionalizzazione e business matching

Una delle novità più importanti dell’edizione 2026 è stata l’ampia partecipazione di buyer esteri qualificati, organizzata tramite l’International Buyers Program in collaborazione con l’Agenzia ICE. Oltre 5.000 operatori da oltre una decina di aree geografiche hanno partecipato a incontri B2B con espositori italiani e internazionali, potenziando le possibilità di export dei prodotti a marchio proprio.

Questo focus sull’internazionalizzazione è parte di una tendenza più ampia: la marca del distributore in Europa sta crescendo rapidamente, con una quota di mercato sempre più significativa, riflettendo anche l’aumento della domanda di prodotti di qualità a prezzi competitivi nei principali mercati globali.

Cosa dicono i dati sulla marca del distributore

I rapporti di mercato più recenti indicano che la marca del distributore in Italia ha raggiunto una quota di mercato superiore al 30%, con un fatturato complessivo stimato attorno ai 31,5 miliardi di euro nel 2025. Questo segnale di crescita strutturale conferma la trasformazione della MDD da semplice leva di convenienza a strategia di sviluppo di medio-lungo periodo per la GDO e per i consumi alimentari in generale.

Una possibile estensione della fiera a tre giorni?

Complice la crescita dei numeri e l’espansione delle attività di business e networking, alcune voci emerse durante l’evento e nei giorni immediatamente successivi hanno proposto l’ipotesi di estendere la durata di Marca aggiungendo un terzo giorno di fiera.
L’obiettivo sarebbe quello di:

  • aumentare le opportunità di business matching e incontri produttori-buyer
  • offrire più spazio per le sessioni di approfondimento e workshop tematici
  • creare un format ancora più ricco in grado di attrarre ulteriori operatori internazionali

Questa proposta è ancora in fase di dibattito tra gli organizzatori e gli stakeholder del settore, ma riflette l’ambizione di far crescere Marca oltre i confini attuali, rendendola un evento di riferimento ancora più completo per l’ecosistema della marca del distributore.

Marca come motore dell’economia alimentare

L’edizione 14-15 gennaio 2026 di Marca by BolognaFiere & ADM ha confermato non solo la solidità del modello fieristico, ma anche la sua capacità di interpretare e influenzare le tendenze del mercato alimentare e distributivo italiano ed europeo.

Con numeri in crescita, sia per espositori sia per visitatori e buyer internazionali, l’evento si pone sempre più come punto di riferimento strategico per la marca del distributore, un segmento che continua a guadagnare peso nei consumi e nelle strategie commerciali. E la possibile estensione a tre giorni per le future edizioni segnala una volontà di evoluzione e consolidamento che può avere impatti concreti sull’intero ecosistema dell’economia alimentare.

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