I prodotti a marchio del distributore, comunemente chiamati private label, stanno vivendo un periodo di grande crescita, conquistando una fetta sempre più ampia del mercato della grande distribuzione.

Cos’è la private label?

La private label indica tutti quei prodotti che vengono venduti esclusivamente all’interno di una specifica catena di supermercati, ipermercati o discount. A differenza dei marchi nazionali o internazionali, questi prodotti non hanno una distribuzione capillare e sono realizzati in esclusiva per il retailer.

Perché la private label è così popolare?

  • Prezzo competitivo: Uno dei principali motivi del successo delle private label è il prezzo più basso rispetto ai marchi nazionali. Questo è particolarmente apprezzato dai consumatori in un periodo di crescente attenzione al risparmio.
  • Qualità in crescita: Negli ultimi anni, la qualità dei prodotti a marchio del distributore è notevolmente migliorata. Molte aziende produttrici investono in ricerca e sviluppo per offrire prodotti sempre più performanti e in linea con le aspettative dei consumatori.
  • Ampia gamma di prodotti: L’offerta di prodotti a marchio del distributore si è diversificata in modo significativo, coprendo praticamente tutte le categorie merceologiche, dall’alimentare al non alimentare.
  • Fiducia nel marchio del distributore: La fiducia dei consumatori nei confronti dei marchi della grande distribuzione è in costante aumento. Questo è dovuto anche alle politiche di trasparenza adottate da molte aziende, che informano i consumatori sull’origine dei prodotti e sui processi produttivi.

Quali sono le tendenze del mercato?

  • Crescita costante: La quota di mercato della private label è in continua crescita in molti paesi del mondo.
  • Focus sulla sostenibilità: Sempre più consumatori sono attenti alle tematiche ambientali e sociali. Le private label stanno rispondendo a questa esigenza proponendo prodotti sostenibili e rispettosi dell’ambiente.
  • Personalizzazione dell’offerta: Le catene di distribuzione stanno investendo nella personalizzazione dell’offerta, creando prodotti su misura per le esigenze dei propri clienti.

L’impatto delle crisi economiche sulla crescita della private label

Le crisi economiche hanno storicamente portato a significative trasformazioni nei comportamenti dei consumatori. Una delle conseguenze più evidenti è l’aumento della sensibilità al prezzo, che spinge i consumatori a cercare alternative più economiche. In questo contesto, la private label ha sempre rappresentato una scelta particolarmente attrattiva.

Lo sviluppo della private label negli ultimi anni

Negli ultimi anni la private label si è sempre più diversificata, arrivando a coprire tutte le fasce prezzo di mercato. Si parte infatti da prodotti di fascia entry level, con una fascia qualità/prezzo più competitiva rispetto al leader di mercato della categoria di riferimento, passando per prodotti mainstream allineati rispetto al leader ed infine arrivando a prodotti di fascia premium, con una qualità più elevata.

La quota della private label all’interno dei supermercati

La quota della private label all’interno dei supermercati varia a seconda delle insegne. Ci sono insegne della grande distribuzione che optano per una quota percentuale di private label, rispetto all’insieme dei prodotti in assortimento, più ampia rispetto alla media nazionale. Ci sono invece altre insegne che affiancano le private label con i prodotti di marca dell’industria, in modo tale da tenere bilanciati entrambe le tipologie di marchi a scaffale ed offrire una scelta differente al consumatore.

La private label rappresenta quindi un’opportunità per i consumatori di risparmiare senza rinunciare alla qualità. Allo stesso tempo, rappresenta una sfida per i marchi nazionali, che devono innovare e differenziarsi per mantenere la propria posizione sul mercato.

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